Un Meridionale in Inghilterra

martedì, luglio 11, 2006

Lettera aperta al bidet

Caro bidet,
da quando sono in Inghilterra ho iniziato a sentire la tua mancanza. Fino a quando vivevo in Italia, ti vedevo lì nel bagno e non mi accorgevo della tua importanza. Sai come si dice: solo quando si perde qualcosa, ci si rende conto del valore che aveva.
Hai perfettamente ragione gran parte del mondo ti deve delle scuse. Per primi i francesi che ti hanno inventato, reso famoso e infine scaricato, rinnegando le tue qualità di lavatore. Seguono gli inglesi che ti definirono una “sconvenienza continentale”, evitando così di prenderti in considerazione. I Giapponesi che hanno creato un ibrido combinandoti con la toilet, dimenticando la tua irripetibilità. Anche noi italiani, che continuiamo ad usarti, abbiamo una colpa nei tuoi confronti: non ti abbiamo mai ringraziato abbastanza per i servigi che umilmente rendi, è un lavoro sporco il tuo.
Fai bene a rivendicare un posto migliore in casa, se pensiamo che quando sei stato inventato stavi in camera da letto ed eri un simbolo di ricchezza per la borghesia. Ora non soltanto ti sistemiamo in bagno, ma per giunta ti posizioniamo affianco al water, direi proprio una compagnia di mer*a.
Ogni volta che supero i confini dell’Italia tu non ci sei mai. Hai mai pensato di mettere in piedi una azienda di export? Sono consapevole che il resto del mondo ti è ostile, l’abbiamo già detto, ma penso che costruendo un’adeguata campagna pubblicitaria nel giro di poco riusciresti a trovare mercato. Potremmo decantare le tue potenzialità e le tue capacità e, ti assicuro che oltre all’uso più conosciuto, tu puoi avere innumerevoli altri impieghi: lavaggio dei piedi, lavabo per bimbi che data l’altezza non arrivo al lavabo ufficiale, lava panni, contenitore per acqua ecc.
Per non parlare poi della diverse possibilità di design che possiamo elaborare: ti potremmo disegnare a forma di bocca come il famoso divano di Salvador Dalì, diventando col tempo un’opera d’arte.
Poi diciamocelo francamente un bel bidet durante l’arco della giornata non ha mai fatto male a nessuno.

16 Comments:

  • l'importanza di chiamarsi "bidet"

    By Blogger ape, at 10:32 AM  

  • LOL** bellissima lettera aperta, sottoscrivo! :D

    By Blogger fiordizucca, at 11:26 AM  

  • Come dice il sommo poeta Roberto Benigni "ci si pulisce i'culo dopo ave' cacato".

    L'inno del corpo sciolto.
    Di Benigni, Benigni, Benigni

    E questo è l'inno-o
    del corpo sciolto
    lo può cantare solo chi caca di molto
    se vi stupite
    la reazione è strana
    perché cacare soprattutto è cosa umana.

    Noi ci si sveglia e dalla mattina
    i' corpo sogna sulla latrina
    le membra riposano
    ni' mezzo all'orto
    che quest'è l'inno
    l'inno sì del corpo sciolto.

    C'hanno detto vili
    brutti e schifosi
    ma son soltanto degli stitici gelosi
    i' corpo è sano
    lo sguardo è puro
    noi siamo quelli che han cacato di sicuro.

    Pulissi i'culo dà gioie infinite
    con foglie di zucca di bietola o di vite
    quindi cacate
    perch'è dimostrato
    ci si pulisce i'culo dopo avè cacato.

    Evviva i cessi
    sian benedetti
    evviva i bagni, le tualet e gabinetti
    evviva i campi
    da concimare
    viva la merda
    e chi ha voglia di cacare.

    I'bello nostro è che ci si incazza parecchio
    e ci si calma solo dopo averne fatta un secchio
    la vogl'arreggere
    per una stagione
    e colla merda poi far la rivoluzione !

    Pieni di merda andremo a lavorare
    e tutt'a un tratto si fa quello che ci pare
    e a chi ci dice, dice
    te fa' questo o quello
    noi gli cachiam addosso e lo riempiam fino al cervello:
    cacone !
    puzzone !
    merdone!
    stronzone!
    la merda che mi scappa
    si spappa su di te !

    By Anonymous Roberto, at 11:38 AM  

  • sottoscrivo anche io...da quando sono qui in USa il bidet è diventato un anonima salviettina umidificata....mi manchi bidet! Niente e nessuno potrà mai sostituirti

    By Blogger PiB, at 5:20 PM  

  • difficile la vita per noi emigrati all'estero././

    difficile diokaro...

    tra un po riabbraccero il mio caro bidet...

    uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuhh..

    ciao surnix.

    By Anonymous mr palonsky, at 8:54 PM  

  • Per Ape: Credimi mi manca veramente!
    Per Rob: Stupenda la canzone di Begnini non la conoscevo.
    Per Fiore: Grazie per la sottoscrizione. Abbiamo già affrontato il tema...che dramma vivere senza bidet!
    Per Pib: Anche io come te sono schiavo della salvietta umidificata. E' bello sapere che non solo l'unico. Ciao
    Per Palonsky: Beato te che torni in Italia e ti ricongiungi con il bidet e con il cibo italiano. Ciao Dechi un abbraccio.

    By Blogger Gab, at 11:26 PM  

  • Ma veramente manca il bidè in Inghilterra? Non ci posso credere!!!! bauuu

    By Anonymous lizzy, at 10:11 AM  

  • che carino questo blog!

    By Anonymous Bianca, at 3:41 PM  

  • Per Lizzy: E bene si manca il bidet!
    Per Bianca: Ciao, grazie per essere passata.

    By Blogger Gab, at 9:00 PM  

  • Quanto hai ragione! E quanto mi sono sempre sembrati poco civili e poco confortevoli i paesi senza "french horse"! Bidet per tutti!!! Kat

    By Blogger gli scribacchini, at 10:39 PM  

  • Per Kat: Sante parole: poco civili e poco confortevoli! Ciao e grazie per essere passata.

    By Blogger Gab, at 3:28 PM  

  • Pensiamo a un haiku per promuoverne l'uso all'estero?
    Frank

    By Anonymous Anonimo, at 7:43 PM  

  • Ve la ricordate la vecchissima barza dell'uomo di colore che sta morendo di sete nel deserto e viene soccorso dal solito genio dei tre desideri?
    I desideri del poveraccio sono:
    -acqua
    -diventare bianco
    -tanta fi..
    E il genio disse : "Un,due,tre, ti trasformo in un ... bidet"!!!!!!!!!!!
    Kat

    By Blogger gli scribacchini, at 9:32 AM  

  • E' VERO! Ogni volta che andiamo in vacanza anche solo fino alla nostra "vicina" Austria... 0 bidet.... ma la cosa davvero triste... è che non l'abbiamo trovato nemmeno l'anno scorso, quando siamo andati in vacanza in Trentino Alto Adige, più precisamente nella Val Martello.... va bene che sono italiani che si considerano tedeschi ma.... il bidet... dove e'????!!!! che palle tutti i giorni doversi fare una mezza doccia ogni volta che "scappava" di far qualcosa!!!! grrrrrrrrrrrrrr!... e quando trovi la doccia con "citofono" fisso? odiooooooooooooooooooooooooo
    secondo me le guide degli alberghi dovrebbero specificare oltre al fatto che in bagno c'è la vasca o la doccia, se c'è anche il bidet! :-))
    Ma ho risolto il "mio" problema... ho trovato una bacinella con la forma del bidet (c'è addirittura l'alloggio per il sapone) che va riempita di acqua e appoggiata sul water (aperto ovviamente :-))) ) certo, non puoi avere l'acqua scorrevole ma meglio di niente no? ;-)
    L'unico accorgimento è che lo "nascondo" dentro una valigetta tipo 48 ore per potermelo portare inosservata fino in camera... :-))))))))))))))
    Buona Giornata!!!

    By Anonymous gatadaplar, at 11:04 AM  

  • Uno dei post più divertenti che io abbia mai letto! Ovviamente sottoscrivo in pieno, anche qui in Germania zero bidet...tocca fare acrobazie sulla vasca da bagno...

    By Anonymous gennaro, at 3:53 PM  

  • concordo in pieno!! lode al bidet!!
    post scritto benissimo, centrato l'argomento in pieno!!

    By Blogger sharonbattisti90, at 12:05 PM  

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