Un Meridionale in Inghilterra

sabato, settembre 30, 2006

Quesito

Una volta un mio caro amico, mentre eravamo impallati nel traffico ed in macchina nessuna parlava, decise di rompere il silenzio proponendo questa domanda: secondo voi può esistere un regista cieco? Nessuno ebbe il coraggio di rispondergli, ma dopo qualche mese uscì il film "Hollywood ending" di Woody Allen che raccontava la storia di un regista divenuto cieco.
Sarà mai possibile?


mercoledì, settembre 27, 2006

E' arrivato anche per me e Antonella il momento di avere una casa tutta per noi. Sabato pomeriggio finalmente trasclocheremo nel nostro piccolo appartamentino e lasciaremo la nostra hostfamily, il fish and chips, il pollo con le patate, i topolini sotto i divani e chi ne ha più ne metta!
Non vedo l'ora di assaporare la possibilità di fare e disfare come mi va e quando mi va, di girare in mutande per casa senza timore di creare "scandali" o imbarazzi vari, ritornare alla cucina italiana e genuina, invitare chi mi pare e piace e a qualsiasi orario della giornata...insomma in una parola la libertà.

domenica, settembre 24, 2006

Questo che vedete nella fota è uno scooter molto diffuso qua in Inghilterra. E' usato prevalentemente dagli anziani, per scorrazzare in lungo e in largo per tutta la città, facilitando in questo modo la loro mobilità.
In Italia io di questi scooter non ne ho mai visto uno e questo non mi meraviglia affatto, visto che sarebbe impossibile utillizzarli. Qui ogni marciapiede è dotato di rampa e nessuno si sognerebbe mai di parcheggiarci di fronte, le strisce pedonali sono rispettate in maniera quasi maniacale, gli scaffali dei supermercati sono tanto larghi quanto basta a far passare questi scooter e ogni negozio è dotato di rampa o comunque di servizi per i portatori di handicap.
Inoltre qui gli anziani entrano ed escono dalle banche e dalle poste senza nessun timore, io non ho mai visto mia nonna andare a riscuotere la pensione non accompagnata da mio padre.

domenica, settembre 17, 2006

Quesito

Mi sono sempre chiesto come mai l'ultimo che va in bagno e finisce la carta igienica, non soltanto, non prende il rotolo nuovo, ma non avvisa nemmeno l'utente successivo, che accorgendosi tardi della mancanza, non gli rimane che imprecare in tutte le lingue del mondo?


Ps: Questa domanda nasce dall'esperienza maturata in anni e anni di condivisione di bagni e di "conquilininaggio".

giovedì, settembre 14, 2006

E' tutta colpa del global warming!!
Questa mattina mi sono imbattuto in un articolo su The Independent (un giornale serio non un tabloid) con il seguente titolo "Now climate change is threatening the traditional cottage garden". L'articolo mette in guardia i cittadini inglesi sul fatto che i cambiamenti climatici, dovuti al global warming, stanno mettendo a repentaglio la vita del classico giardino da casa inglese e che, quindi, in futuro nel giardino degli inglesi si troveranno piante tipiche dei climi mediterranei. Al contrario noi del mediterraneo ospiteremo a breve deserti e cactus!
Il fatto è che sembra che gli inglesi si siano accorti del global warming solo questa estate, quando hanno avuto le temperature più alte mai registarte da circa un secolo a questa parte. Ora non voglio minimamente sottovalutare il problema, ma farlo diventare la panacea di tutti i mali. Sono tre mesi che accendendo la tv o sflogliando i giornali, non si parla d'altro. Inoltre mi sembra alquanto egoistico parlarne solo quando si è colpiti in prima persona (ma questo è un classico), mentre come sappiamo il global warming è un fenomeno globale che ha già fatto molti danni...penso per esempio a New Orleans.

domenica, settembre 10, 2006

Il meteo più furbo!
Premettiamo che non mi piace molto parlare di temperature, pioggie, acquazzoni e provo fastidio quando vengono usati per introddurre una conversazione. Di solito ho talmente tante cazzate da dire e raccontare che non mi serve l'espediente metereologico.
Da quando vivo in Inghilterra ogni tanto vado a sbirciare questo sito per sapere il tempo che mi aspetta durante la settimana. Devo ammettere che nella maggior parte dei casi le previsioni di questi metereologi sono azzecate e, quindi, ci si può fidare. Quando però le sbagliano iniziano a cambiare i simboli a loro piacimento.
Esempio: se la sera prima per il sabato dava pioggia e poi la mattina del sabato ti svegli con il sole, loro tolgono il simbolo della pioggia e mettono quello del sole. Voi mi direte non c'è niente di male? Beh, ma così le previsioni le può fare chiunque: basta affacciarsi la mattina alla finestra vedere che tempo fa e il gioco è fatto!

sabato, settembre 02, 2006

A proposito di stereotipi e pregiudizi....
Gli stereotipi che ci vengono solitamente appioppati sono: pasticcioni, fannulloni, casinisti, mangia pasta, mangia pizza ma quello più fastidioso, almeno per gli italiani con il cervello in testa, è quello di mafiosi. E' inutile prenderci in giro la mafia purtroppo esiste, è una realtà/mentalità del nostro paese difficile da sdradicare e con la quale bisogna farci ogni giorno i conti.
Quello che però ho notato vivendo qui in Inghilterra è che i ristoranti italiani e le pizzerie usano la mafia, le sue icone e i personaggi dei film che l'hanno resa famosa come simboli dell'italianeità. Allora trovi la pizza padrino, immagini che rimandano alla mafia in sicilia e, non ultimo, una volta in una pizzeria ho trovato un poster con la scritta questa pizzeria è "membro onorario della mafia italiana".
Beh direi che una parte dei nostri connazionali all'estero non fa una buona pubblicità all'Italia se si considera, inoltre, che tali connazionali hanno, per ovvi motivi, più contatti con le persone del posto. Ma...